Bayeux tapestry

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venerdì 6 aprile 2018

Allargare gli orizzonti.

In questi ultimi due anni ho ampliato così tanto gli amici e i contatti grazie all'attività di Medievalista virtuale che ho sentito la necessità di creare un luogo per comunicare senza mediazione storica, una rubrica che sarà un canale diretto con voi lettori. Un po' un ritorno alle origini dei blog come veicolo di comunicazione personale.

Nel settembre del 2016, appena ricevuta la notizia che Meridiano Zero aveva deciso di pubblicare la mia storia medievale (narrata, per il momento, nei primi due volumi Forgiati dalla spada e Temprati dal destino), ho pensato che fosse giusto offrire a chiunque avesse voluto iniziare a leggere i miei romanzi dei piccoli spunti che mostrassero la serietà delle ricerche effettuate per scriverli. Fu naturale farlo e credo dipendesse dal mio background.

Sono nato totalmente immerso nel mondo della musica e delle attività discografiche: mio padre aprì un negozio di dischi nel 1977, tre anni prima che io nascessi, e l'attività di famiglia è proseguita fino al 2004. Ho vissuto i miei anni più formativi circondato da vinili, musicassette, picture disc, e poi cd, mini-disc e dvd.

Ritornando a noi, per non finire nelle spire della malinconica nostalgia di quei giorni, ricordo in particolare l'utilizzo, da parte delle case discografiche, dei 45 giri in vinile e dei cosiddetti singoli, in cd, successivi, come strumento per offrire alcuni brani in assaggio, in attesa dell'uscita degli album completi.

Per me era un'operazione di rispetto, oltre che meramente commerciale. Prima dell'era di Youtube e compagnia bella potevi solo aspettarti un passaggio alla radio o su MTV (vi ricordate quando c'era la musica, su MTV?) della canzone principale, mentre con il singolo te ne beccavi almeno due, se non tre qualche volta. Aumentavi la possibilità di scoprire se i Metallica stavano per fregarti con LOAD oppure ricevevi la conferma che il terzo disco dei Foo Fighters avrebbe spaccato come sempre.

Il Medievalista nasce proprio da qui. Volevo che il mio “singolo” vi desse la possibilità di conoscermi e giudicare senza dover essere costretti a fare un salto nel buio procurandovi un romanzo e incrociando le dita sul contenuto. Inoltre, dovendo fare continue ricerche per i miei scritti, si trattava di pubblicare lavori in parte necessari e ho trovato molto stimolante farlo, soprattutto nel rimanere leggero senza perdere di professionalità.

Vi racconto tutto questo per due motivi: primo per sbloccare un poco le dita sempre restie a scrivere di me. Dovrò farci l'abitudine a mettermi in piazza senza "ripararmi" dietro la Storia 😊. Secondo, e forse più importante, per anticiparvi che proprio per questo mio modo di vedere il rapporto fra chi scrive e chi usufruisce delle opere create dall'inchiostro, sento l'esigenza di allargare di qualche centimetro gli orizzonti aperti con il Medievalista. Ho numerose novità in cantiere, "creature letterarie" che domandano spazio, storie che chiedono di essere narrate, e proprio come quando la famiglia si allarga, devo ampliare queste stanze per fare spazio a tutti.

Mettetevi comodi, allora, perché il viaggio è appena iniziato e non mancheranno le sorprese.