Bayeux tapestry

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martedì 8 maggio 2018

Il kit del perfetto combattente. La Guerra delle Due Rose.


Potendo disporre di adeguate risorse un guerriero nord europeo della seconda metà del XV secolo si sarebbe dotato dell'eccellenza in fatto di protezioni e armi offensive. Il materiale riportato qui sotto corrisponde all'incirca al top di gamma dell'epoca compresa fra la battaglia di Towton (1461) e Bosworth (1485). 



  1. Stivali
  2. Cappello civile con piccolo stemma in peltro
  3. Elmo detto Bigoncia (Sallet in inglese)
  4. Gorgiera 
  5. Spallacci. Il sinistro è più grande per una migliore protezione del lato difensivo, mentre il destro, offensivo, rimane più agile
  6. Spallacci
  7. Collare
  8. Scarsella
  9. Cintura
  10. Cuffia di stoffa
  11. Protezioni braccio sinistro. Cannone omerale e avambraccio, giunto rinforzato
  12. Mantella con cappuccio
  13. Guanti d'arme a clessidra
  14. Anello
  15. Rosario

16. Portamonete
17. Scarpe d'arme
18. Scarselle, piastre aggiuntive a protezione dell'attaccatura della coscia con l'inguine
19. Corazza schienale con le insegne del Duca di Norfolk
20. Corazza pettorale
21. Gambiere. Proteggevano la coscia e la tibia. Nella giuntura due alette d'acciaio proteggevano la          parte posteriore del ginocchio
22. Protezioni braccio destro. Cannone omerale e avambraccio, giunto rinforzato
23. Cintura d'arme
24. Spada
25. Daga
26. Fodero della daga
27. Gambeson con maniche di maglia di ferro
28. Cinghia
29. Pettine di legno
30. Camicia di lino
31. Farsetto imbottito
32. Utensili per i pasti
33. Custodia per coltello
34. Fodero della spada
35. Azza all'inglese, meglio nota come Poleaxe (o Pollaxe, Pole-axe ecc.) Perché a volte è più facile          rompere la testa al tuo nemico che tagliarla.

Da notare l'assenza dello scudo, divenuto ormai oggetto simbolico da torneo o da lasciare appeso a casa sopra il caminetto. La maggior parte dei combattenti utilizza armi a due mani o con la possibilità di essere impugnate con entrambe le estremità. Tagliare e sventare era diventato molto difficile, i colpi miravano a infilzare o a spaccare e per questo le azze, le alabarde e le picche divennero armamenti principali. La spada si fece più pesante e lunga, con impugnatura larga a sufficienza per fare spazio all'altra mano. Non era solo una questione di forza bruta ma evoluzione schermistica.